Normativa

GDPR per Ordini: quando serve la DPIA e come farla bene

Trattamenti su scala larga di dati personali, dati sanitari (per Ordini sanitari), profilazione: l'analisi di impatto è obbligatoria. Modello operativo passo-passo.

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Redazione Ordix
Team Editoriale
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GDPR per Ordini: quando serve la DPIA e come farla bene
GDPR per Ordini: quando serve la DPIA e come farla bene

La Data Protection Impact Assessment (DPIA) è obbligatoria quando il trattamento presenta un rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati.

Quando un Ordine deve farla

  1. Gestione albo con dati sensibili (sanzioni, sospensioni)
  2. Ordini sanitari con dati relativi alla salute degli iscritti
  3. Sistemi di videosorveglianza in sede
  4. Profilazione per comunicazioni mirate

Le fasi della DPIA

1. Descrizione del trattamento

Finalità, base giuridica, categorie di dati, soggetti interessati, periodo di conservazione.

2. Valutazione necessità e proporzionalità

Il trattamento è strettamente necessario? Esistono modalità meno invasive?

3. Identificazione rischi

Accesso non autorizzato, perdita, alterazione. Per ciascuno: probabilità e gravità.

4. Misure di mitigazione

Cifratura, log accesso, backup, training del personale, contratti con fornitori (DPA art.28).

Una DPIA non è un documento da archiviare: è uno strumento vivo che va aggiornato a ogni cambiamento significativo.

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Redazione Ordix

Team Editoriale

Il team Ordix scrive di gestionali, AGID, GDPR, SPID/CIE e PagoPA per chi guida un Ordine professionale italiano. Esperienza diretta su 26 settori dal 2018.

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